Amazzonia: le istantanee di un sogno diventato realtà.

Il Rio delle Amazzoni non è solo un fiume: è un battito costante, una strada liquida che attraversa l'anima del Brasile e trasforma chiunque decida di percorrerla. Dopo aver condiviso con voi le prime pagine del “diario” di Alberico, viaggiatore e fotografo [https://www.partitureletterarie.it/racconti-inediti/3210507_il-respiro-del-grande-fiume-da-leticia-colombia-a-belem-brasile-di-alberico-bergamasco] oggi proviamo ad entrare fisicamente in quel mondo attraverso le sue fotografie.

Leggi di più »

"Il respiro del grande fiume. Da Leticia (Colombia) a Belém (Brasile)" di Alberico Bergamasco

Dopo la pubblicazione di "Storia di un adolescente negli anni di guerra" di Mario Marfé, Partiture Letterarie è lieta di annunciare un nuovo progetto editoriale che accompagnerà i nostri lettori nelle prossime settimane. Pubblicheremo infatti, a puntate, il testo di Alberico Bergamasco, fotografo napoletano che ha trasformato l'esperienza del viaggio in un racconto fatto di incontri, luoghi, immagini e riflessioni. Un itinerario affascinante tra Colombia e Brasile, due realtà ricche di contrasti, colori, tradizioni e umanità, raccontate attraverso lo sguardo attento di chi ha vissuto quei luoghi da vicino.

Leggi di più »

“Anno 2045” di Gabriella Marfé

Per la sezione “Racconti inediti” di Partiture Letterarie pubblichiamo un intenso contributo di Gabriella Marfé dal titolo Anno 2045. Un racconto che intreccia memoria, coscienza e futuro attraverso le pagine di un vecchio diario ritrovato in una casa di campagna. Tra guerre, silenzi, paure collettive e speranze mai del tutto spente, la voce di Gabriella attraversa il tempo e interroga il presente con domande che restano ancora aperte.

Leggi di più »

"Il grido di Giordano Bruno" di Gabriella Marfé

Gabriella Marfé vive e lavora in equilibrio tra il rigore della scienza e il potere della parola. Ricercatrice in Patologia Generale presso il Dipartimento di Medicina di Precisione dell’Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli", dedica la sua attività professionale allo studio dei meccanismi molecolari della vita e delle patologie oncologiche. Parallelamente alla carriera accademica e alle numerose pubblicazioni scientifiche internazionali, coltiva da sempre una profonda passione per la letteratura e la narrazione. Nei suoi scritti, lo sguardo analitico della scienziata si fonde con una spiccata sensibilità umanistica, esplorando le sfumature dell’animo umano con la stessa precisione con cui osserva i processi cellulari.

Leggi di più »

Il colore della cenere. Enzo Aprea e il silenzio di un'estate.

Esistono uomini che diventano leggenda non per quello che hanno urlato, ma per l’eco che lasciano nel silenzio di chi resta. Enzo Aprea era uno di questi. Per molti, il suo nome è oggi un’insegna sulla Biblioteca Comunale di Torre del Greco; per me, Enzo è un viaggio iniziato tra le pagine introvabili di un libro e terminato davanti alla cenere di una sigaretta che cade su un maglione blu.

Leggi di più »

Una pagina del manoscritto originale