di Roberto Alicandri
Tramonto d'estate
Il sole si spegne
nelle mani del cielo.
L’oro dell’aria
ha il volto di ieri.
La spensieratezza
è ormai lontana
ma resta accesa
nell’ultimo tramonto.
La poesia racconta un momento sospeso, quello di un tramonto estivo che diventa occasione di memoria. Il sole che “si spegne nelle mani del cielo” suggerisce la fine di un giorno, ma anche il trascorrere del tempo e delle stagioni della vita. L’“oro dell’aria” richiama la luce calda delle sere d’estate, che assume “il volto di ieri”, trasformandosi in simbolo dei ricordi.
La spensieratezza dell’infanzia e dell’adolescenza è ormai lontana e non può essere rivissuta, ma non è del tutto scomparsa. Come un’ultima luce che resiste prima della notte, continua a vivere nei tramonti estivi, capaci di risvegliare emozioni, immagini e sensazioni che il tempo non è riuscito a cancellare. Il tramonto diventa così il luogo della memoria, dove il passato non ritorna, ma continua a illuminare il presente.
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Commenti
Una poesia davvero profonda e carica di significato. Complimenti al prof. Alicandri