di Francesco Enas da Viterbo
Di un effimera e caduca bellezza
lasciano invero fili
di delicati pensieri
che rincorrono
le anime perdute
come danze
ed afferrano tra dita amorfe
la vita
che lesta fugge
senz'altro da dire
se non che
la mente
porta l'uomo
verso l'ignoranza
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