“Eccelsa Armonia” e “Il Gabbiano” di Casian Ricchiuti

Pubblicato il 10 settembre 2026 alle ore 19:51

di Casian Ricchiuti 

Due poesie apparentemente distinte ma in realtà legate da un binomio di temi:Libertà e musicalità.


Nella prima i suoni sono "eccelsi" richiamano quasi un estasi sensoriale, mentre nella seconda i suoni quasi
spaventosi della natura come il "tuono" o le mareggiate impetuose del mare, portano a fuggire da tutto ciò 
ricercando una propria libertà. Quest'ultima nella prima poesia viene ritrovata nell'estasiante ascolto di armonia
quasi impalpabile e non terrena.

 


ECCELSA ARMONIA
Seguitando la scia di suoni misteriosi,
assorto, mi perdo in essi,
nei meandri di una tessitura armonica
la cui provenienza
par non esser di questo mondo.
Qualcosa di perpetuo e melodioso
come fiume in piena,
scorre immediato sin dentro gli orecchi;
ed ecco librarsi come coro d' usignoli
molteplici ed intensi singolari suoni
ch'ammansiscono l'animo
torbido com' acqua in una pozza
ed irrequieto come un cavallo sfiancato.


IL GABBIANO
Anche il marmoreo celo piange
sui crinali erosi del tempio,
un respiro salato
che risale la costa
si riversa nell'anima:
come un tuffo strozzato
dalla risacca della marea;
nell'insolito volteggio,
di piume grigio nere
il sordo tuono, al monito pari,
squarcia il velo dell'etra,
ed al cuore, un tonfo,
ecco, un gabbiano che fugge.



Casian Ricchiuti 

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