“Giorni vuoti” di Roberto Alicandri

Pubblicato il 6 maggio 2026 alle ore 08:19


Giorni vuoti

Semino

a mani nude

 

giorni inermi

la terra tace

anzi

si chiude

 

e io resto a guardare

chissà…

 

Una poesia essenziale, quasi scavata.
La fatica, il silenzio e quel “chissà…” finale che tiene aperto tutto. Versi dedicati a chi continua a seminare, anche quando la terra non risponde. A chi resta nel silenzio dei risultati che non arrivano senza perdere la speranza.

 

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Commenti

Giuseppe (Peppino) Pasqualino
2 mesi fa

Quasi un pessimismo leopardiano. Ma bella. Sintetica. Profonda.

Maurizio Di Gennaro
2 mesi fa

poesia veramente bella

Ilaria
2 mesi fa

Poesia bellissima

Floriana
2 mesi fa

Bella! Scrivine altre!Credo che la Scrittura possa essere un ottimo farmaco, nel.seno greco del termine, cioè "rimedio", alla vita inspiegabile....