“Giorni vuoti” di Roberto Alicandri

Pubblicato il 6 maggio 2026 alle ore 08:19


Giorni vuoti

Semino

a mani nude

 

giorni inermi

la terra tace

anzi

si chiude

 

e io resto a guardare

chissà…

 

Una poesia essenziale, quasi scavata.
La fatica, il silenzio e quel “chissà…” finale che tiene aperto tutto. Versi dedicati a chi continua a seminare, anche quando la terra non risponde. A chi resta nel silenzio dei risultati che non arrivano senza perdere la speranza.

 

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Commenti

Giuseppe (Peppino) Pasqualino
20 giorni fa

Quasi un pessimismo leopardiano. Ma bella. Sintetica. Profonda.

Maurizio Di Gennaro
20 giorni fa

poesia veramente bella

Ilaria
20 giorni fa

Poesia bellissima

Floriana
20 giorni fa

Bella! Scrivine altre!Credo che la Scrittura possa essere un ottimo farmaco, nel.seno greco del termine, cioè "rimedio", alla vita inspiegabile....