“Foreign Tongues”: i Rolling Stones dimostrano che il rock non ha età

Pubblicato il 12 luglio 2026 alle ore 00:43

di Roberto Alicandri 

I Rolling Stones tornano con Foreign Tongues, il venticinquesimo album in studio della loro carriera. Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood dimostrano ancora una volta che il tempo può segnare il volto, ma non l’ispirazione. Il disco è un concentrato di energia, blues, rock and roll e melodie capaci di guardare al presente senza tradire la propria identità.  

Prodotto ancora una volta da Andrew Watt, l’album prosegue il percorso iniziato con Hackney Diamonds, confermando una band che non vive di nostalgia ma continua a scrivere nuove pagine della propria storia. Ad arricchire il progetto ci sono collaborazioni prestigiose con Paul McCartney, Robert Smith, Steve Winwood e Chad Smith, oltre alla presenza dell’indimenticato Charlie Watts in una delle registrazioni.  

Tracklist

  1. Rough And Twisted
  2. In The Stars
  3. Jealous Lover
  4. Mr. Charm
  5. Divine Intervention
  6. Ringing Hollow
  7. Never Wanna Lose You
  8. Hit Me In The Head
  9. You Know I’m No Good
  10. Some Of Us
  11. Covered In You
  12. Side Effects
  13. Back In Your Life
  14. Beautiful Delilah  

Foreign Tongues è un album che colpisce per freschezza e coerenza. Non cerca di inseguire le nuove tendenze, ma dimostra come sia ancora possibile fare grande rock con personalità, mestiere e ispirazione. La voce di Jagger conserva un’incredibile vitalità, mentre Keith Richards continua a impreziosire il disco con il suo stile inconfondibile.

Voto: 9,5/10. Perché dopo oltre sei decenni di carriera riuscire ancora a pubblicare un disco di questo livello  significa scrivere un pezzo di storia della musica contemporanea.

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