di Roberto Alicandri
Per milioni di appassionati di rock melodico, Lou Gramm non è soltanto un cantante: è la voce dei Foreigner, uno degli interpreti più riconoscibili e influenti della storia del rock americano. Brani come I Want to Know What Love Is, Urgent, Juke Box Hero e Waiting for a Girl Like You hanno consacrato Gramm come una delle grandi voci della musica internazionale. Con "Released", il suo primo album solista dopo quasi quattro decenni, l’artista di Rochester torna a dimostrare perché il suo nome continui a occupare un posto speciale nella memoria collettiva del rock.
"Released" non è un semplice album nostalgico, ma il recupero e il completamento di materiale composto e registrato tra gli anni Ottanta e Novanta insieme allo storico collaboratore Bruce Turgon. Il risultato è un disco che restituisce tutta la forza melodica, la sensibilità compositiva e il carisma interpretativo che hanno reso Lou Gramm un punto di riferimento assoluto dell’AOR e dell’hard rock melodico.
L’apertura con “Young Love”, impreziosita dalla partecipazione di Vivian Campbell, mostra immediatamente la qualità del progetto. Brani come “Long Hard Look”, rimasto escluso dall’omonimo album del 1989, e “Time Heals The Pain” restituiscono il Lou Gramm più autentico: intenso, melodico e profondamente umano.
La voce, inevitabilmente segnata dal tempo ma ancora straordinariamente espressiva, aggiunge alle composizioni una dimensione emotiva ulteriore. Più che un ritorno, Released appare come la chiusura poetica di un capitolo artistico rimasto sospeso per troppo tempo.
Tracklist
- Young Love
- Lightning Strikes
- Walk The Walk
- Long Gone
- Heart And Soul
- Long Hard Look
- True Blue Love (Unplugged)
- Deeper Side
- Time Heals The Pain
- Word Gets Around
Musicisti principali
- Lou Gramm – voce, percussioni
- Bruce Turgon – basso, chitarre, composizione
- Ben Gramm – batteria
- Vivian Campbell – chitarra solista (Young Love)
- Tony Franklin – basso (Long Gone)
Valutazione: 9,5/10
"Released" è molto più di un album ritrovato: è la testimonianza artistica di colui che è stato la voce dei Foreigner e uno dei più grandi interpreti del rock melodico di sempre. Un disco elegante, sincero e sorprendentemente attuale, capace di emozionare senza bisogno di artifici o nostalgia forzata. Un ritorno che, per gli amanti del grande rock americano, assume il valore di un autentico evento.
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