di Roberto Alicandri
Dal 4 al 7 giugno 2026 Napoli ospita una nuova edizione del Festival del Giallo Città di Napoli, appuntamento ormai consolidato per gli appassionati della narrativa poliziesca, noir e investigativa. La manifestazione, giunta alla sua quinta edizione, conferma il ruolo della città come uno dei principali punti di riferimento italiani per la letteratura di genere.
Il festival è ideato e diretto da Ciro Sabatino, editore e fondatore di Gialli.it, mentre la presidenza della manifestazione è affidata allo scrittore Maurizio de Giovanni, tra i più autorevoli rappresentanti della narrativa gialla italiana contemporanea.
L’edizione 2026 propone numeri particolarmente significativi: 87 ospiti e 58 eventi tra presentazioni, talk, dibattiti, incontri con gli autori, approfondimenti sul true crime e iniziative dedicate al mondo del mistero. Un programma che conferma la crescita di una manifestazione ormai diventata un punto di riferimento per gli appassionati del genere.
Tra gli ospiti figurano alcuni dei nomi più importanti della narrativa crime italiana, da Carlo Lucarelli a Gabriella Genisi, da Bruno Morchio a Franco Forte, insieme a numerosi scrittori emergenti e protagonisti del panorama editoriale contemporaneo.
La suggestiva cornice della Floridiana al Vomero accoglie scrittori, giornalisti, studiosi e lettori in un programma ricco di incontri, presentazioni, dibattiti e attività dedicate al mondo del mistero. Per alcuni giorni Napoli diventa così un grande laboratorio culturale in cui il libro è il punto di partenza per riflettere sulla società, sulla cronaca e sui meccanismi della narrazione.
Il fascino del giallo risiede infatti nella sua capacità di andare oltre il semplice intrattenimento. Dietro un’indagine, un delitto o un enigma si nascondono spesso riflessioni sulla natura umana, sulle contraddizioni del presente e sul rapporto tra verità e giustizia. Per questo motivo il genere continua ad attirare lettori di ogni età e a rinnovarsi costantemente.
Il festival rappresenta anche un’importante occasione di incontro tra autori affermati e nuove voci della narrativa contemporanea. Accanto alle presentazioni dei libri trovano spazio confronti con giornalisti, magistrati, criminologi e studiosi, in un dialogo che unisce letteratura e realtà.
Non è casuale che un evento di questo tipo trovi casa proprio a Napoli. La città possiede una lunga tradizione narrativa legata al mistero, alle leggende popolari e alle grandi storie della letteratura contemporanea. Un patrimonio culturale che continua ancora oggi a ispirare autori e lettori.
Il Festival del Giallo si conferma così non soltanto una rassegna letteraria, ma un vero e proprio spazio di incontro culturale, capace di dimostrare come la lettura possa ancora essere uno strumento di conoscenza, confronto e partecipazione. Per quattro giorni Napoli diventa la città degli enigmi, delle indagini e delle storie da decifrare, offrendo al pubblico un’occasione preziosa per riscoprire il piacere della lettura e il fascino senza tempo del mistero.
L'evento si svolge con il patrocinio del Comune di Napoli ed è inserito nel calendario ufficiale degli eventi culturali del Comune e gode anche del patrocinio dell’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive.
Dal sito del Comune di Napoli:
Gli eventi di rilievo
Due spettacoli serali per recuperare il fascino dei racconti misteriosi.
Comincia, venerdì 5 giugno ore 22:00, Carlo Lucarelli che, sulla spiaggia antistante Palazzo Petrucci, a Posillipo, narrerà le sue favole nere.
Chiudono Martin Rua e Marco Perillo (sabato 6 giugno, ore 21:30 con musiche di Maurizio Zammartino) che al Teatrino della Verzura in Floridiana, ripercorreranno le tappe del misterioso viaggio che portò Dracula fino a Napoli.
Questo per quanto attiene alla narrazione.
Ma il Festival, quest’anno ha tante altre sorprese.
Sempre domenica tre eventi imperdibili:
• una Caccia al Tesoro a tema Agatha Christieorganizzata in collaborazione con la Mondadori e con dei premi da collezione che non bisognerebbe perdersi;
• il primo torneo di bigliardino per scrittori di crime (ad ogni iscritto tra il pubblico verrà affiancato un protagonista del genere più amato);
• lo speed date letterario per incontrare scrittori e agenti letterari e, in dieci minuti, farsi svelare come si può riuscire a farsi pubblicare un romanzo.
Da segnalare anche lo spazio dedicato a Sherlock Holmes (a cura di SherlokCapri) e a tutte le sue indagini (nell’omaggio al Re dei Detective coinvolta anche la Polizia Scientifica di Napoli) e il talk con i maggiori agenti letterari italiani.
Da seguire anche l’apertura di venerdì 5 giugno interamente dedicata al fenomeno del true crime.
Aggiungi commento
Commenti