di Roberto Alicandri
Partiture Letterarie continua nel suo percorso di valorizzazione di autori, scrittori e poeti contemporanei, dando spazio a voci che riescono ancora a concepire la letteratura non soltanto come esercizio stilistico, ma come esperienza viva, capace di dialogare con la società e con le inquietudini del nostro tempo. In questo cammino culturale si inserisce anche la figura di Laura Russo, poetessa e scrittrice dalla forte sensibilità umana e civile.
Esistono autori che scrivono poesie, e poi esistono voci che scelgono di vivere la poesia come presenza quotidiana, come impegno umano e civile. Laura Russo appartiene a questa seconda categoria. La sua scrittura nasce infatti dall’incontro tra sensibilità artistica, attenzione sociale e desiderio di restituire alla parola poetica una funzione autentica, concreta, vicina alle persone. Con Oltre, raccolta di poesie e racconti, l’autrice costruisce un percorso interiore che invita il lettore a superare la superficie delle cose. Il titolo diventa simbolicamente un’esortazione a guardare oltre le apparenze, oltre la paura, oltre quelle fragilità che spesso immobilizzano l’essere umano. Nei suoi testi convivono inquietudine e speranza, dolore e rinascita, memoria e desiderio di cambiamento.
La stessa autrice descrive questa opera come un dialogo profondo con il proprio passato. Il “vecchio”, con le sue luci e le sue ombre, non viene rifiutato, ma accolto e trasformato in terreno fertile per una nuova consapevolezza. In questa visione il tempo non rappresenta soltanto il trascorrere degli anni, ma uno sguardo più maturo sul vivere. Accettare i propri limiti e quelli degli altri diventa allora il primo passo per trovare il coraggio di andare oltre, nonostante le paure e l’incertezza del futuro. È qui che il titolo della raccolta assume il suo significato più profondo. Andare avanti con determinazione, custodendo il valore della propria parola e della propria identità.
Nei racconti e nei versi della raccolta emerge continuamente il desiderio di andare oltre il dolore senza negarlo, oltre il silenzio senza smettere di ascoltarlo.
La scrittura dell’autrice si muove infatti dentro territori profondamente umani: la fragilità, la solitudine, la paura di non essere compresi, ma anche la capacità di rialzarsi, di custodire la speranza e di ritrovare sé stessi attraverso le emozioni.
La poesia, nella visione di Laura Russo, diventa qualcosa di vivo, quotidiano, quasi necessario. Una parola che non si limita a descrivere la realtà, ma tenta di illuminarla dall’interno. Oltre trova la sua identità più profonda nella volontà di restituire alla letteratura una funzione umana, emotiva e persino terapeutica.
Originaria di Battipaglia, Laura Russo è poetessa, scrittrice, giornalista, relatrice e promotrice culturale. Nel corso degli anni ha costruito un percorso artistico molto attivo, entrando a far parte della Repubblica dei Poeti e diventando successivamente cofondatrice di WikiPoesia, realtà impegnata nella diffusione e valorizzazione della poesia contemporanea.
La sua produzione poetica ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali. Le sue opere sono state tradotte in diverse lingue — tra cui inglese, spagnolo, greco, arabo e cinese — raggiungendo anche riviste letterarie e realtà culturali straniere. Un percorso che testimonia la capacità della sua scrittura di parlare linguaggi universali, attraversando culture differenti senza perdere autenticità emotiva.
Tra i riconoscimenti più significativi spicca la medaglia della Presidenza della Camera dei Deputati, ricevuta per i suoi versi contro la violenza di genere. Un premio che evidenzia come la sua poesia non resti mai chiusa dentro una dimensione puramente estetica, ma sappia trasformarsi in testimonianza civile, denuncia e presa di coscienza collettiva.
Importante anche il suo impegno nel sociale. Laura Russo collabora infatti con realtà associative dedicate all’inclusione e alla solidarietà, promuovendo progetti culturali e laboratori di scrittura creativa rivolti anche a persone che vivono situazioni di disagio psicologico. In queste esperienze la poesia assume quasi una funzione terapeutica, diventando spazio di ascolto, libertà espressiva e ricostruzione personale.
Parallelamente, l’autrice si dedica alla declamazione poetica e alla realizzazione di videopoesie, attività che le hanno permesso di avvicinare la poesia anche ai linguaggi contemporanei e ai social network. Attraverso il gruppo “Fili Poetici”, seguito da numerosi appassionati, continua inoltre un intenso lavoro di divulgazione artistica e culturale.
La poetica di Laura Russo si fonda proprio su questa idea: liberare la poesia dall’immagine distante ed elitaria che spesso l’accompagna, riportandola dentro la vita reale delle persone. La sua parola cerca infatti di essere accessibile senza rinunciare alla profondità, musicale senza perdere intensità emotiva, delicata ma capace di affrontare temi complessi e dolorosi.
Con Oltre, Laura Russo conferma dunque una visione precisa della letteratura contemporanea. La poesia come attraversamento dell’esistenza umana, delle sue ferite, delle sue domande e della sua inesauribile possibilità di rinascita.
Laura Russo
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