TRIDELI – Jackpot. Dalla scena rock romana un’opera prima sorprendente e di respiro internazionale

Pubblicato il 24 ottobre 2026 alle ore 16:03

di Roberto Alicandri 

Nel panorama del rock contemporaneo non è facile imbattersi in un album d’esordio capace di coniugare personalità, qualità compositiva e una produzione di livello internazionale. Jackpot, primo lavoro dei romani TRIDELI, riesce però nell’impresa, presentandosi come uno dei debutti più interessanti ascoltati negli ultimi tempi nel panorama rock italiano.

La band, formata da Daniele Trissati (chitarra), Marco Bucci (voce), Manuel Moscaritolo (batteria) e Simone N’Diaye (basso), può inoltre contare sul contributo fondamentale di Mike Della Bella, produttore e songwriter che ha saputo dare coesione e identità a un progetto già sorprendentemente maturo.

A valorizzare ulteriormente il lavoro contribuisce una produzione dal respiro internazionale: il mix è stato affidato a Ronny Lahti in Svezia, mentre il mastering porta la firma del finlandese Svante Forsbäck, nomi che garantiscono un suono potente, moderno e perfettamente equilibrato.

L’apertura con “Here And Now” mette immediatamente in evidenza una delle principali qualità del disco: una sezione ritmica straordinariamente efficace. Il basso di Simone N’Diaye costruisce un groove coinvolgente che diventa il vero motore del brano, sostenuto da una batteria precisa e dinamica.

Con “Everything” il gruppo mostra invece il proprio volto più energico, fondendo hard rock melodico e suggestioni alternative rock di matrice americana, mentre “Shame” introduce elementi funk e una maggiore aggressività espressiva, confermando la notevole versatilità della band.

Tra gli episodi più riusciti emerge “The Loser”, dove affiorano interessanti sfumature progressive senza mai compromettere l’immediatezza della scrittura. “Push It” e “Somehow Someday” riportano invece alla memoria alcune atmosfere dell’alternative rock degli anni Novanta, rielaborate però attraverso una sensibilità contemporanea.

Particolarmente significativa risulta “Ginger Doll”, probabilmente il brano che meglio sintetizza l’identità dei TRIDELI: groove, melodia, influenze blues e una sezione ritmica di assoluto livello convivono in perfetto equilibrio.

Con “The Echo” la band raggiunge uno dei vertici emotivi dell’album, grazie a un efficace bilanciamento tra potenza sonora e tensione melodica, mentre la conclusiva “Let Yourself Go”, delicata ballata acustica, chiude il disco con eleganza e sensibilità.

Il grande merito di Jackpot consiste nella capacità di assimilare influenze diverse — hard rock, alternative, funk, blues e progressive — senza mai cadere nella semplice imitazione o nell’effetto nostalgia. I TRIDELI dimostrano infatti di possedere una personalità artistica già ben definita e una sorprendente maturità compositiva.

In un periodo storico nel quale il rock sembra spesso costretto a guardare esclusivamente al proprio passato, i TRIDELI ricordano che è ancora possibile realizzare musica autentica, appassionata e profondamente contemporanea.

Formazione

  • Marco Bucci – voce
  • Daniele Trissati – chitarra
  • Simone N’Diaye – basso
  • Manuel Moscaritolo – batteria
  • Mike Della Bella – produzione e songwriting

Valutazione

⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐✩ 9,5/10

Jackpot è un debutto di grande qualità: maturo, potente, personale e sorprendentemente internazionale. Un disco che merita attenzione e che lascia intravedere prospettive artistiche estremamente interessanti per il futuro della band romana.

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